LE ULTIME CITAZIONI E IL TESTAMENTO MORALE

Borsellino non ha lasciato una singola ultima frase in punto di morte, ma diverse riflessioni potenti scritte e dette nei suoi ultimi giorni.
Nella sua ultima lettera, scritta poche ore prima di morire e rimasta interrotta, scrisse ai giovani: “Sono ottimista perché vedo che i giovani, siciliani e no, hanno oggi un’attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant’anni. Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta.”
Nel suo ultimo discorso pubblico, parlando di Falcone, disse: “Egli sapeva che la lotta alla mafia non è soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolge tutti.”
Inoltre, citava spesso una frase diventata il suo manifesto: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.”
Infine, poco prima di morire, confessò alla moglie la sua consapevolezza del pericolo imminente, dicendo che la sua morte non sarebbe stata solo una vendetta di mafia, ma qualcosa voluto anche da altri poteri, dimostrando il suo eroico coraggio nel continuare a servire lo Stato nonostante tutto.